Michele Simolo

 

Storia di Michele

 

La Fotografia è entrata nella mia vita un po’ tardi, ma poiché la si può considerare una passione senza tempo, per me è arrivata in ogni caso al momento giusto.

 

Il campo di lavoro principale per tanti anni è stato quello dell’informatica, ma la fotografia col tempo da semplice passione è diventata qualcosa di più.

 

Inizio a fotografare nei primi anni ’70 con una Canon ftb; il mio primo obiettivo un Vivitar 70-300 serie 1.

 

Il 23 giugno 2014 entro nello staff operativo di un grande evento di carattere umanitario dal titolo “NO VIOLENCE”, una giornata di fortissimo impatto mediatico a Roma dedicata a combattere la sempre più crescente violenza sulle donne.

 

L’intera campagna fotografica che ha il medesimo titolo del progetto, "NO VIOLENCE" appunto, è effettuata con le mie fotografie e la mostra fotografica annessa è a cura del coordinamento logistico della associazione culturale Occhio dell'Arte.

 

Nella mostra fotografica “NO VIOLENCE” diretta da Lisa Bernardini (che dell’Occhio dell’Arte ne è il Presidente) verranno rappresentate ricostruzioni di sofferenze femminili in seguito a violenza, alla quale hanno collaborato attrici ma anche persone dal lavoro più comune.

 

Questa mostra ha itineranza italiana e può essere prenotata tramite l'Occhio dell'Arte per essere ospitata in cornici di accoglienza culturale che possano aiutare a lanciare il messaggio sotteso: NO VIOLENCE!